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Un mare di app: cosa sono e aspetti giuridici

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App un termine ampiamente usato ma ancora poco chiaro. L'aricolo vuole fare chiarezza sul tema illustrando cosa si cela dal punto di vista legale dietro a un "download".

L’espressione App è semplicemente l'abbreviazione del termine “applicazione”, che in informatica indica un software generalmente scritto per essere installato sui dispositivi mobili ad es. smartphone e tablet.

Il mondo delle app è sempre più vasto e per questo è d’obbligo mettere un po’ d’ordine facendo alcune distinzioni e mettendo in evidenza le differenze di tipo strutturale ovvero di programmazione.

Le app infatti possono essere progettate e scritte ad hoc per integrarsi al meglio con il sistema operativo scelto su cui verranno poi installate e in tal caso si parla di app native.

Esistono app che, invece, non devono essere installate sul dispositivo risultando accessibili tramite browser in modalità responsive e sono definite web app; in ultimo vi sono le app cd. ibride che sono scritte in un linguaggio cross platform ovvero che si adattano a più sistemi operativi contemporaneamente.

Un’altra distinzione è quella tra app di sistema e app di terzi in cui le prime indicano le applicazioni preinstallate sul dispositivo mobile e che, solitamente, non possono essere disinstallate ma al massimo disattivate; mentre le seconde sono quelle pubblicate negli Store e che possono essere liberamente scaricate e disinstallate dall'utente.

Disciplina giuridica: diritto di proprietà o…?

La cosa di cui gli utenti, che si trovano quotidianamente in queste situazioni, non sono a conoscenza è che non ne acquisiscono il diritto di proprietà bensì la licenza d'uso: i software e quindi le app non sono considerati dei “prodotti” ma, essendo dei beni immateriali frutto dello sforzo creativo, ricadono nella disciplina dell’opera dell'ingegno e in quanto tali, soggiacciono alla disciplina generale dei contratti prevista dal nostro codice civile.

Solo il titolare dei diritti sull'opera di ingegno può stabilire per lo stesso software differenti regimi di uso e circolazione: grazie alla licenza l'autore può trasferire ciò che vuole da i diritti di utilizzazione e di sfruttamento alla modifica del contenuto del software stesso.

Cosa succede quando si scarica un’app o la si acquista?

Per pubblicare l’app sugli store, lo sviluppatore deve accettare un contratto che ha ad oggetto il diritto di rivendere l'applicazione per uso esclusivo, è da notare che sul tema delle licenze ogni store prevede una disciplina più o meno stringente.

L’utente finale invece sottoscriverà un contratto generale con lo store da cui scaricherà l’applicazione sul proprio dispositivo mobile e, implicitamente accettando questo contratto, acquisterà la licenza d'uso di quella specifica app.

In conclusione, l’aver pagato un’app o semplicemente averla scaricata non significa che siete diventati proprietari di quel software ma semplicemente che potete goderne e usarlo sul vostro dispositivo.

Chi Siamo

Janus s.r.l. è una software house con esperienza consolidata che vanta un team completo di professionisti dedicato allo sviluppo di software ed alla erogazione di servizi di consulenza informatica alle aziende.

Il blog è nato dalla volontà di fornire informazioni e approfondimenti sui temi dell'ICT, spesso prendendo spunto dalle domande che ci vengono poste dai nostri clienti.

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